L’Opera Messa della Carità intende venire incontro alle necessità primarie e alla salute dei poveri, fornendo un sostegno materiale, morale e spirituale, una mano tesa verso la speranza.
L’essenzialità e lo spirito caritatevole del Frati Carmelitani Scalzi ha permesso d’istituire la Messa della Carità per sopperire alle necessità di coloro che bussavano alla porta del convento in cerca di un pasto caldo. Un impegno concreto per contrastare l’emarginazione sociale a favore dei poveri attraverso servizi di volontariato.
Lo spirito in cui l’Opera si muove può essere sintetizzato nel motto: “dalla messa alla mensa”:
partita da preoccupazioni di assistenza religiosa, mira ora a venir incontro globalmente a tutti i bisogni del povero.
L’Opera Messa della Carità offre assistenza senza nessuna distinzione di provenienza, età, sesso o credo religioso. La crescente crisi economica mondiale, inoltre, ha aumentato ancora il numero dei bisognosi che bussano alla nostra porta.
Si deve cercare prima di tutto di offrire un ambiente accogliente e familiare, di comprendere la persona nella sua più profonda interiorità, al di là dei pur preziosi aiuti materiali che si possono offrire. Il servizio prestato ha così compiuto una progressiva maturazione, alla luce dei mutamenti sociali avvenuti negli ultimi decenni.
L’intento immutato è sempre quello di offrire ai fratelli più bisognosi, da parte di tutta la comunità carmelitana e dei volontari, una capacità di ascolto, una condivisone di vita, che trasforma il servizio reso agli ultimi in un luogo di evangelizzazione reciproca. Le persone impegnate nella caritativa traggono dalla loro esperienza forza e ispirazione perché la Messa diventi sempre più Mensa, impegno a servire il povero in umiltà e amore.